Lo Smart woking dress code

Lavorare da casa  non dovrebbe essere sinonimo di totale abbandono di ogni contegno e parvenza di eleganza nella scelta del nostro outfit.

La tutona o il pigiama indossato, o mai smesso, per lavorare in remoto può essere una tentazione forte, così come rimanere in ciabatte o vestirsi con i primi capi arraffati frettolosamente dall’armadio, ma può implicare spiacevoli conseguenze  sulla nostra efficenza, sulla percezione della differente modalità opertiva in cui ci troviamo e anche psicologiche.

La sciatteria nell’abbigliamento può essere sintomo nello specifico di una ridotta attenzione verso se stessi e poco rispetto nei confronti degli altri.

Ecco perché abbiamo deciso di fornirvi qualche consiglio, da parte del nostro personal stylist, in tema di smart working dress code.

smart working dress code

Il nostro personal stylist Roberto  propone il giusto smart working dress code per un uomo elegante e raffinato:

  • Camicia sartoriale Santamargherita 7 con collo francese, capo di squisita fattura e rifinito a mano;
  • Gilet di pura lana merino della Gransasso;
  • Cravatta in seta perfettamente coordinata;
  • Abito Lubiam in pura lana

Anche la giacca in uno spezzato con dei pantaloni eleganti o dei jeans, declinata nel mood business casual, può essere un ottima alleata, specialmente in caso di remote meeting improvvisato.

Una conference call o un meeting imprevisto

E se quell’ importante cliente decidesse di contattarvi all’improviso attraverso una video chiamata?

Le riunioni via Skype, Teamviewer o Teams  potrebbro essere un ottimo incentivo ad assumere un contegno adeguato, anche in termini di smart working dress code.

Riuscire ad attrezzare una stanza a mo’ di ufficio e separare, nei limiti del possibile, i locali  destinate al relax, alla vita famigliare e al riposo da quelli vocati alla prosecuzione della propria attività professionale può avere un altro risvolto positivo in termini di efficienza, capacità di concentrazione e produttività.

Uno smart working dress code adeguato  non richiede necessariamente con un abbigliameno ultra formale, cosicché  è possibile accantonare momentaneamente il doppiopetto e il gessato, virando verso uno style business casual su cui osare magari un accessorio colorato e sbarazzino, che impreziosisca il look.

Perché il milanese della boutique Santa Margherita 7  sarà pure imbruttito, ma non sarà mai abbruttito nemmeno quando lavora e fattura da casa

Come consiglio definitivo per un perfetto smart working dress code non mettete in quarantena il vostro guardaroba, approfittate della sosta forzata per rinnovare i vostri armadi  e prepararvi al cambio di stagione, scegliendo accuratamente cosa conservare, cosa regalare, cosa dismettere e i capi essenziali da cui ripartire.

La boutique Santa Margherita 7  presenterà a breve alcuni capi della nuovissima collezione P/E 2020 sullo shop online, per tutte le informazioni necessarie potrete rivolgervi come sempre al nostro personal stylist.

In attesa di potervi riabbracciare in negozio quando tutto sarà passato,

Stay tuned sui nostri social